HACCP

L’HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) è il sistema di gestione con il quale gli operatori dell’industria e del commercio garantiscono il controllo igienico-sanitario degli alimenti prodotti e commercializzati. Il sistema HACCP  serve a tutelare il consumatore dalle contaminazioni alimentari.

Quali aziende sono tenute agli adempimenti previsti in materia di Igiene degli alimenti?

Tutte le aziende operanti nella filiera alimentare. Il titolare di un’azienda che produce o tratta generi alimentari è soggetto all’obbligo di adempiere all’autocontrollo alimentare ed al rispetto delle condizioni igieniche della propria produzione. È soggetto al sistema HACCP chi si occupa di organizzazione, variazione, produzione, imballaggio, custodia, trasporto, distribuzione, trattamento, vendita o fornitura di prodotti alimentari.

In cosa consiste?

Con la definizione adempimenti sull’autocontrollo alimentare si intende dunque:

  • Garantire l’igiene degli alimenti prodotti e le adeguate condizioni igieniche della filiera produttiva e dei processi messi in campo dagli operatori.
  • Garantire la tranciabilità delle fasi relative al processo di lavorazione e distribuzione degli alimenti.
Quali leggi regolano gli adempimenti autocontrollo alimentare e HACCP?
Quali adempimenti sono previsti e come si realizzano concretamente?

Per adeguarsi alla normativa in materia di HACCP è obbligatorio realizzare un’analisi dei rischi e delle fasi di rischio per le condizioni igieniche degli alimenti. E’ fondamentale definire e adottare le necessarie precauzioni per la risoluzione delle criticità.

Per quanto riguarda il personale e i locali le norme prevedono:

  • il controllo delle condizioni igienico sanitarie degli addetti alla lavorazione degli alimenti;
  • la formazione dei lavoratori sull’igiene alimentare in relazione alla mansione svolta;
  • garantire l’igiene e la pulizia dei locali, e quella dei mezzi di trasporto degli alimenti;
  • garantire l’accertamento sul trattamento igienico-sanitario degli scarti alimentari.
La rintracciabilità degli alimenti: come funziona

Il Regolamento europeo 178/2002 ha reso obbligatoria la tranciabilità degli alimenti per tutti gli operatori del settore, con l’obbligo di stesura di un Manuale di rintracciabilità. Il Manuale di rintracciabilità è uno strumento necessario per garantire la sicurezza e l’igiene degli alimenti: deve essere utilizzato per tracciare e controllare il percorso dei mangimi, dei relativi prodotti necessari alla produzione, delle innovazioni tecnologiche e dei restanti provvedimenti a monte della produzione. La sanzione prevista in caso di mancata o non conforme applicazione della rintracciabilità degli alimenti va da un minimo di 750 euro a un massimo di 4.500 euro.

I servizi offerti da SERINTA
  • Redazione del manuale di autocontrollo (HACCP)
  • Formazione degli Operatori del settore alimentare
  • Consulenza per l’adeguamento ai requisiti igienico sanitari dei locali e mezzi di trasporto (compresi autonegozi)
  • Agenda allergeni (Reg. 1169/2011)
  • Etichettatura
  • Scia settore alimentare
  • Consulenza tabella dietetica ristorazione collettiva
  • Analisi potabilità acqua
  • Analisi chimiche e microbiologiche su matrici alimentari e superfici (tamponi)
  • Autocontrollo Piscine