26/05/2011
Una intesa per rimodulare l’entrata in funzione del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi è stata raggiunta ieri a tarda sera fra il ministero dell’Ambiente e le principali organizzazioni imprenditoriali, Confindustria e Rete Imprese. Il sistema partirà dal primo settembre prossimo. L’accordo, si legge in una nota del ministero dell’ambiente, «recepisce le esigenze evidenziate nelle ultime settimane dagli operatori del settore ribadendo il valore del Sistri quale importante strumento di legalità e trasparenza nel delicato campo dei rifiuti». Continua a leggere »
Le ultime novità dal portale del Ministero dell’Ambiente.
Si segnala che è stata introdotta una modalità semplificata per il carico dei dati relativi al trasporto nel dispositivo USB del conducente; tale modalità semplificata è documentata nelle Guide Utente (disponibili nella Sezione Documenti – Manuali e Guide del portale www.sistri.it) al paragrafo “Area Conducente ad Accesso Pubblico”:
nella GUIDA UTENTE - PRODUTTORI a pag. 230;
nella GUIDA UTENTE - TRASPORTATORI a pag. 201;
nella GUIDA UTENTE - RECUPERATORI-SMALTITORI a pag. 161. Continua a leggere »
Un documento di Suva mostra le regole per l’acquisto di una macchina nuova o di una quasi macchina nuova. La dichiarazione di conformità, gli obblighi del datore di lavoro, l’integrazione di un impianto con una nuova macchina. Continua a leggere »
Il datore di lavoro della ditta appaltatrice assume una posizione di garanzia e di controllo dell’integrità fisica anche dei lavoratori dipendenti dal subappaltatore e può rispondere del comportamento antigiuridico da questi tenuto. A cura di G.Porreca. Continua a leggere »
SISTRI: Click Day 11 maggio 2011
9 Mag 2011Sistema di tracciabilità dei rifiuti: sperimentazione nazionale del sistema SISTRI l’11 maggio. Per valutarne le funzionalità, Confindustria e altre organizzazioni imprenditoriali hanno promosso una giornata di verifica delle procedure informatiche.
Il Ministero dell’Ambiente ha fissato al primo giugno 2011 la decorrenza dell’obbligo di utilizzare esclusivamente il sistema informatico Sistri per la gestione amministrativa dei rifiuti. Per valutare le funzionalità del sistema, Confindustria con altre organizzazioni imprenditoriali ha promosso una giornata di verifica nel corso della quale le imprese iscritte a Sistri sono invitate a collegarsi e a effettuare, con le procedure informatiche, le registrazioni tipiche della propria attività. La giornata del Click Day ha avuto il “patrocinio morale” del Ministro dell’Ambiente.
Chi partecipa al Click Day?
La partecipazione è raccomandata a tutte le imprese (con le loro unità locali) iscritte al Sistri (produttori, trasportatori, gestori, altri operatori). Al Click Day sono invitate a partecipare anche le imprese iscritte che, per qualsivoglia motivo, non dispongono dei necessari dispositivi informatici Sistri e che materialmente non possono svolgere alcuna operazione. In tal caso la partecipazione avviene dando comunicazione a infosistri@sistri.it e a clickday@confindustria.it
che il dispositivo Sistri da utilizzare non è nella disponibilità dell’impresa, spiegandone sinteticamente i motivi.
Perché è interesse dell’impresa partecipare al Click Day?
Per tre buoni motivi:
1. per accertarsi del perfetto funzionamento dei dispositivi Sistri in dotazione;
2. per segnalare per tempo al Sistri gli eventuali malfunzionamenti dei dispositivi e, nel caso, per chiederne la sostituzione o il ripristino dimostrando la propria buona fede – anche in relazione alle possibili sanzioni - prima dell’introduzione dell’obbligo di usare esclusivamente il Sistri;
3. per partecipare alla raccolta di dati sul funzionamento del Sistri condotta dalle organizzazioni imprenditoriali, dati che sono necessari per una valutazione responsabile della situazione.
Nonostante gli sforzi compiuti per semplificare al massimo la partecipazione, essa richiede tempo e pazienza. Non si può prevedere quanto tempo sarà necessario dedicare alla procedura. Ragionevolmente, il tempo richiesto dovrebbe essere contenuto tra 30 e 60 minuti (salvo complicazioni). Considerate le difficoltà che potrebbero presentarsi dal primo giugno, è tempo speso nell’interesse dell’impresa: se ci fossero problemi, è meglio saperlo prima e comportarsi di conseguenza.
Come si partecipa al Click Day?
L’11 maggio l’impresa/unità locale userà il dispositivo USB avuto in dotazione per collegarsi al sistema e per svolgere sotto forma di test tutte le operazioni di propria competenza avendo cura di annotare che l’operazione costituisce un test. Se incontrerà difficoltà di qualsiasi genere, l’impresa chiamerà il call center del Sistri al numero 800003836 per avere indicazioni operative.
Alla conclusione del collegamento, l’impresa che avrà partecipato all’iniziativa:
1. nel caso di qualsiasi malfunzionamento, invierà una mail a infosistri@sistri.it per segnalare le problematiche riscontrate. La mail a infosistri sarà indirizzata in copia conoscenza all’indirizzo: clickday@confindustria.it. L’impresa riceverà da Confindustria una risposta in automatico, come ricevuta della segnalazione effettuata, con l’invito a informare tempestivamente se il malfunzionamento segnalato ha successivamente trovato soluzione;
2. nel caso non abbia incontrato nessuna difficoltà, invierà una mail a infosistri@sistri.it indicando in oggetto “tutto ok”, specificando le operazioni eseguite. La mail a infosistri sarà indirizzata in copia conoscenza all’indirizzo: ok_clickday@confindustria.it
Cosa si deve scrivere a infosistri in caso di malfunzionamenti?
1. Per prima cosa è necessario indicare con chiarezza l’impresa (ragione sociale), l’unità locale (indirizzo), il codice pratica di iscrizione Sistri e il numero di serie che identifica il dispositivo Sistri testato. Questi ultimi dati si trovano nella busta cieca ricevuta dal Sistri con le credenziali.
2. E’ necessario descrivere al meglio il malfunzionamento registrato: precisare se è stato contattato il call center e con quale esito; indicare eventuali segnalazioni precedenti effettuate per mail a infosistri senza esito.
3. Infine è opportuno cautelarsi comunicando a infosistri che, se il problema segnalato non fosse risolto, non sarà materialmente possibile all’impresa adottare le procedure informatiche alla scadenza fissata.
Raccomandazioni
1. Le problematiche dell’azienda, anche se sono state fatte presenti in precedenza a infosistri, devono essere segnalate nuovamente in occasione della giornata in oggetto, in quanto rilevanti per ottenere informazioni sul funzionamento del sistema in occasione del Click day.
2. La partecipazione al Sistri Click Day ovviamente non esime l’impresa dalla compilazione della documentazione cartacea in uso e attualmente obbligatoria (Registri e formulari)
3. Le operazioni effettuate a titolo di test dovranno essere successivamente annullate.
Fonte: Confindustria
Chiarimento del Ministero del Lavoro circa l’interpretazione di “lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni”.
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I soggetti responsabili della sicurezza nell’edilizia con riferimento alla committenza: responsabilità e obblighi del committente, del responsabile dei lavori e dei coordinatori in fase di progettazione e in fase di esecuzione.
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Dal 26 aprile 2010 è in vigore l’obbligo normativo sul “Rischio da esposizione alle radiazioni ottiche artificiali”. Quali sono i criteri di scelta dei DPI per la protezione degli occhi e del viso da radiazioni ottiche?
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A carico di chi è la valutazione del rischio incendio e la redazione del DUVRI nel caso di un appalto di servizi da svolgere nell’azienda del committente a medio rischio? A cura di G. Porreca.
A cura di Gerardo Porreca (www.porreca.it).
Quesito
Sono il datore di lavoro di una impresa di pulizie presso strutture sia private che pubbliche. Nel corso di una loro ispezione presso una azienda classificata a rischio di incendio medio e nell’ambito della quale sono stati rinvenuti ad operare alcuni lavoratori dipendenti della mia azienda, gli ispettori di un organo di vigilanza mi hanno contravvenzionato per non aver fatta la valutazione del rischio incendio che gli stessi possono correre nello svolgimento dei lavori appaltati e di non averli formati al rischio stesso. Ma tale valutazione non è a carico della ditta che ci ha ospitati la quale deve avere anche redatto il DUVRI? Continua a leggere »
