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Avviso Regione Calabria: aiuti a imprese e lavoratori emergenza Covid-19

Avviso Regione Calabria: aiuti a imprese e lavoratori per l’emergenza Covid-19

La Regione Calabria ha pubblicato un avviso in aiuto alle imprese e ai lavoratori a seguito dell’emergenza Covid-19.

DESCRIZIONE
L’avviso è orientato a sostenere il sistema produttivo regionale colpito dagli effetti della pandemia da COVID-19, attraverso attività di riqualificazione e formazione del personale dell’impresa e di aiuti sui costi salariali lordi del personale.

CHI PUO’ ACCEDERE?

  • Imprese (ad esclusione di quelle operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura, e della produzione primaria di prodotti agricoli)
  • Lavoratori autonomi
  • Professionisti
  • Enti del terzo settore

che hanno subito una perdita di fatturato nel corso dell’anno solare 2020, rispetto all’anno solare 2019, non inferiore al 10%.

MODALITA’ DI ACCESSO AI CONTRIBUTI
Le imprese dovranno scegliere nel “Catalogo dell’offerta di formazione continua 2021-2023” gli interventi formativi di maggiore interesse, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze dei lavoratori e consentire un adeguato adattamento e una risposta delle aziende alla crisi. Per tutti i lavoratori avviati alla formazione sarà possibile richiedere il contributo a rimborso dei costi salariali lordi sostenuti nei 12 mesi successivi all’accoglimento della domanda.

REQUISITI DI AMMISSIBILITA’

  1. sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria;
  2. iscrizione, nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
  3. nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione al pertinente albo professionale;
  4. nel caso di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione IVA ed alla Gestione Separata INPS.

L’AIUTO CONCEDIBILE VERRA’ UTILIZZATO PER COPRIRE:

  • il 100% dei costi relativi alle attività di formazione continua ai fini della riqualificazione del personale dell’impresa (importo massimo concedibile 25.000 Euro);
  • l’80% dei costi salariali lordi del personale coinvolto nelle suddette attività (si intendendono i costi salariali sostenuti per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda per un massimo di 100.000 Euro, comprendente la retribuzione lorda prima delle imposte e i contributi obbligatori, quali gli oneri previdenziali e i contributi assistenziali per figli e familiari durante un periodo di tempo definito).

I PERCORSI FORMATIVI POTRANNO ESSERE SCELTI DAL SEGUENTE CATALOGO FORMATIVO SERINTA

TERMINI E SCADENZA
Le domande di candidatura dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica predisposta dalla Regione Calabria utilizzando le credenziali SPID del legale rappresentate.

Fase 1: Inserimento delle domande

Lo sportello per l’inserimento delle domande e degli allegati aprirà il giorno 14/03/2022 alle ore 09:00 e chiuderà il giorno 11/04/2022 alle ore 20:00.

Fase 2: Invio delle domande (c.d. “Click-day”)

Lo sportello per la trasmissione formale delle domande aprirà alle ore 09:00 e chiuderà alle ore 21:00 del giorno 12/04/2022.

La Serinta offre supporto e l’assistenza necessaria alla realizzazione della domanda di candidatura al bando.

    PUOI:

    - Contattare i nostri referenti:

    Salvatore Amato | email: salvatoreamato@serinta.it | Tel: 328 72 35 841
    Amerigo Colelli | email: amerigo@serinta.it | Tel: 333 22 69 487

    - Compilare il modulo sottostante



    Informativa sulla privacy

    La società Ser.int.a. Srl garantisce che il trattamento dei dati personali via posta elettronica o moduli elettronici è conforme a quanto previsto dalla vigente normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 e Codice Privacy 196/03 e s.m.i.).

    I dati personali non saranno ceduti a terzi.

    I vostri diritti sono quelli espressamente indicati agli articoli 15, 16, 17, 18, 20, 21 del Regolamento UE 2016/679 e dell'articolo 7 del "Codice privacy" e possono essere esercitati con richiesta rivolta senza formalità, anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica (art.9 Cod.) al titolare o al responsabile. Titolare del trattamento è la società Ser.int.a. Srl , con sede in Via Buonarroti, 1 – 88046 Lamezia Terme (Cz). Responsabile del trattamento è Amato Salvatore, amministratore unico della società Ser.int.a. Srl.

    Accetta

    Bando Attiva Calabria: tirocinio retribuito per disoccupati e inoccupati over 35

    Bando Attiva Calabria: tirocinio per disoccupati e inoccupati over 35

    Attiva Calabria è il nuovo “Avviso pubblico a sostegno di percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo dei soggetti disoccupati e inoccupati adulti” della Regione Calabria, attraverso azioni mirate di politica attiva del lavoro tramite la realizzazione di esperienze formative on the job ed investendo sui settori che offrono nuove prospettive di sviluppo, quali ad esempio, green economy e blue economy e servizi alla persona.

    Il Bando consente ai disoccupati e inoccupati con età superiore a 35 anni di poter effettuare un tirocinio di 6 mesi per 750€ al mese presso un’azienda calabrese che verrà scelta con l’utente in base alle proprie competenze e capacità.

    A CHI E’ RIVOLTO?

    I destinatari del bando devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

    • cittadini italiani o cittadini comunitari o cittadini non comunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno;
    • essere inoccupati o disoccupati, ai sensi della Legge n. 26/2019 art. 4 comma 15-quater e del D.Lgs. n. 150/2015, non beneficiari di prestazioni di sostegno al reddito. Tale condizione deve sussistere al momento della presa in carico e permanere per tutta la durata dell’intervento;
    • essere residenti o domiciliati in Calabria;
    • aver compiuto il trentacinquesimo anno di età;
    • aver sottoscritto il Patto di Servizio Personalizzato (D.Lgs 150/2015) presso il Centro per l’impiego (CPI) della Regione Calabria territorialmente competente.
    IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E’ SCADUTO. 
    PER AGGIORNAMENTI, SEGUICI SUL SITO O SUI SOCIAL.

    Corso di formazione regionale gratuito e stage aziendale

    Corso di formazione regionale gratuito e stage aziendale

    La Regione Calabria, per mezzo del Dipartimento Lavoro, Sviluppo Economico, Attività Produttive e Turismo, ha indetto l’erogazione di percorsi formativi in settori strategici nell’ambito della Misura 2AFormazione mirata all’inserimento lavorativo” della “Nuova Garanzia per i Giovani in Calabria” all’interno della strategia regionale di sviluppo dell’occupazione giovanile (giovani categoria Asse 1 e Asse 1 – Bis).

    Hai una passione per il turismo e vorresti lavorare in questo settore?

    Serinta propone l’erogazione del Corso di Front office manager del Settore turistico: operatore per il servizio di accoglienza, le acquisizioni di prenotazioni, la gestione dei reclami e l’espletamento delle attività di segreteria amministrativa.

    Di seguito le informazioni più dettagliate.

    Il bando rientra tra le iniziative della Regione Calabria in relazione alle misure integrate di politiche attive da finanziare nell’ambito della “Formazione mirata all’inserimento lavorativo” (Misura 2A) della “Nuova Garanzia per i Giovani in Calabria”. 

    E’ una figura professionale specializzata nella ricezione degli ospiti all’interno di una struttura turistica-ricettiva (albergo, ostello, campeggio, etc.).

    Le principali mansioni da svolgere sono le seguenti:

    • servizio di accoglienza
    • acquisizione delle prenotazioni
    • gestione dei reclami
    • espletamento delle attività di segreteria amministrativa.

    Il corso è gratuito (in quanto finanziato dalla Regione Calabria) ed è un corso di qualifica professionale, pertanto è teso a fornire le competenze necessarie allo svolgimento delle mansioni riservate alla figura del Front Office Manager all’interno di una struttura turistico-ricettiva.

    La formazione professionale sarà seguita da uno stage in strutture del settore turistico (alberghi, ostelli, campeggi, etc.).

    Il corso ha una durata di 600 ore totali: 360 ore di formazione in aula e 240 ore di stage in azienda.

    • A chi ha tra i 18 e i 35 anni.
    • A chi è residente in Calabria.
    • A chi è disoccupato/a oppure è in cerca di una prima occupazione.

    Questa potrebbe essere un’occasione importante per il tuo futuro!

    Invia la tua candidatura (entro il 7 gennaio) per verificare il possesso dei requisiti necessari all’iscrizione. (email per la candidatura: politicheattive@serinta.it)

    Le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento dei 15 posti disponibili.

    Per ogni chiarimento puoi chiamare o scriverci:

    0968 432291 – politicheattive@serinta.it

    Corso di formazione Covid Manager (Referente Unico Covid)

    Corso di formazione Covid Manager (Referente Unico Covid)

    Al Covid Manager (o Referente Unico Covid) spettano i compiti di coordinamento per l’applicazione delle misure anticontagio in azienda e di punto di riferimento per il Sistema Sanitario Regionale, ad esempio per agevolare le attività di tracciamento dei contatti (la ricerca e la gestione dei contatti di un caso confermato COVID-19).

    A differenza delle aziende, dove è facoltativa, la figura del Covid Manager è invece necessaria in settori come le Scuole e le RSSA (Residenze Socio Sanitarie Assistenziali).

    Per quanto riguarda l’organizzazione di matrimoni e cerimonie, la figura del Covid Manager è prevista dalla Prassi di Riferimento UNI/PdR 106:2021 (ratificata dall’UNI il 11/5/21).

    Nel caso di eventi o matrimonio di piccole dimensioni si provvederà alla designazione di un Covid Manager e tale ruolo potrà essere ricoperto da:

    • Wedding Planner
    • Destination Wedding Planner

    Nei casi di eventi o matrimoni di grandi dimensioni, la UNI/PdR 106:2021 indica la necessità di istituire una Covid Unit, che prevede l’interazione delle varie figure per la prevenzione del rischio contagio da COVID-19:

    • Wedding Planner o Destination Wedding Planner in qualità di Covid Manager con funzione di coordinamento della Covid Unit;
    • Medico Competente ai sensi del D.Lgs. 81/08;
    • Responsabile della Struttura Ricettiva dell’evento principale;
    • Responsabile dei Servizi Alberghieri (nei casi di Destination Wedding Planning);
    • Responsabile dei Servizi Logistici (nei casi di Destination Wedding Planning).

    In ogni caso, al Covid Manager spetta l’obbligo di accertarsi che i festeggiamenti avvengano in accordo con quanto previsto dalle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” emanate dalla Conferenza permanente Stato Regioni.

    Serinta organizza corsi di formazione per Covid Manager della durata di 16 ore.

    L’obiettivo del corso di formazione Covid Manager è quello di approfondire le conoscenze, le competenze e le responsabilità di chi deve svolgere le funzioni di coordinamento per l’attuazione delle misure di prevenzione e controllo anti-contagio da Coronavirus SARS-CoV-2.

    Per maggiori informazioni scrivici o chiamaci 0968 432291

    Rientro a Scuola: informazioni, documenti e risposte del MIUR

    Rientro a Scuola: informazioni, documenti e risposte del MIUR relativi all’anno scolastico 2020/2021

    Dopo mesi difficili e confusi, rientrare a Scuola per l’anno scolastico 2020/2021 sarà certamente complicato. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il documento tecnico – a cura di Istituto superiore di sanità, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione e Inail, in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia Romagna e Regione Veneto – che fornisce una serie di indicazioni operative per garantire il rientro in classe in sicurezza di studenti e insegnanti: dalle misure propedeutiche alla riapertura delle scuole nel mese di settembre alle modalità di gestione di eventuali casi e focolai da Covid-19.

    Sono molte le richieste di chiarimenti da parte delle famiglie e degli addetti ai lavori sulle modalità di rientro in sicurezza. Pertanto il Ministero dell’Istruzione ha attivato sul proprio sito una sezione dedicata che raccoglie tutti i documenti e i materiali utili alle scuole, al personale e alle famiglie.

    Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

    I documenti del Ministero: in questa sezione sono raccolti tutti i documenti e le notizie ufficiali del Ministero dell’Istruzione sul rientro a Scuola per l’anno scolastico 2020/2021.

    Le indicazioni sanitarie: in questa sezione sono raccolte tutte le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, per il rientro a Scuola, a settembre, per l’anno scolastico 2020/2021 e le altre indicazioni sanitarie.

    I territori: in questa sezione sono raccolti tutti i link alle pagine degli Uffici Scolastici Regionali con riferimento al rientro a Scuola, a settembre, per l’anno scolastico 2020/2021.

    Domande e risposte: in questa sezione, in costante aggiornamento, sono disponibili le risposte alle vostre domande più frequenti.

    Screening sierologico: quest’anno per rientrare a Scuola in sicurezza c’è un test che tutto il personale scolastico può fare. È il test sierologico. Un piccolo gesto, veloce e gratuito. Bastano pochi minuti e la tessera sanitaria. È fondamentale la collaborazione di tutti.

    Fonte: Istruzione.it

    Referente scolastico Covid-19: formazione adeguata e mansioni

    Referente scolastico Covid-19

    A poche settimane dall’inizio delle scuole, ci sono ancora alcuni aspetti che devono essere confermati e decisi, sia a livello nazionale che a livello regionale. Una certezza è invece la presenza in ogni istituto scolastico di almeno due referenti COVID-19. A parlare di questa figura è il Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 intitolato “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” redatto da un gruppo di lavoro di cui hanno fatto parte ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto.

    La riapertura delle scuole, considerando anche l’aumento dei casi di positività ai tamponi di questo ultimo periodo, comporta dal punto di vista epidemiologico un possibile aumento del rischio della circolazione del virus nella comunità. È quindi fondamentale che in ogni scuola siano presenti degli addetti formati in grado di rispondere prontamente a casi sospetti/probabili e confermati di COVID-19 nonché di attuare strategie di prevenzione previste nei protocolli.

    Ogni scuola dovrà seguire le indicazioni per la prevenzione dei casi COVID-19 del Ministero della Istruzione, del Ministero della Salute e del Comitato Tecnico Scientifico nonché eventuali Ordinanze Regionali. Ovviamente le persone identificate come referenti dovranno conoscere e poter sempre avere accesso alle norme in vigore.

    Ad oggi, in particolare, i seguenti documenti rappresentano l’attuale riferimento:

    Proprio secondo l’ultimo rapporto citato, si raccomanda (raccomandazione che potrebbe diventare obbligo quando governo e/o regioni legifereranno riguardo questa tematica) alle scuole e ai servizi educativi dell’infanzia di: “identificare dei referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire”.

    In pratica, in ogni scuola deve essere identificato un referente (Referente scolastico per COVID-19), ove non si tratti dello stesso dirigente scolastico, che svolga un ruolo di interfaccia con il dipartimento di prevenzione e possa creare una rete con le altre figure analoghe nelle scuole del territorio. Deve essere identificato un sostituto per evitare interruzioni delle procedure in caso di assenza del referente.

    Il referente scolastico per COVID-19 dovrebbe essere possibilmente identificato a livello di singola sede di struttura piuttosto che di istituti comprensivi e i circoli didattici, per una migliore interazione con la struttura stessa.

    Il rapporto ISS COVID-19 n. 58, specifica che “Il referente del DdP (ovvero il referente che ogni ASL deve istituire e che dovrà tenere i rapporti con i referenti scolastici) e il suo sostituto devono essere in grado di interfacciarsi con tutti i referenti scolastici identificati, i quali devono ricevere adeguata formazione sugli aspetti principali di trasmissione del nuovo coronavirus, sui protocolli di prevenzione e controllo in ambito scolastico e sulle procedure di gestione dei casi COVID-19 sospetti/ o confermati”.

    Cosa si intende però per adeguata formazione? Quali sono i contenuti che devono essere propri di un referente COVID-19 per poter svolgere al meglio la propria mansione?

    Pensando ad un ipotetico programma, sicuramente il referente COVID-19 dovrà avere delle basi di microbiologia, conoscendo le caratteristiche del SARS COV 2 (coronavirus rivestito ad RNA a singolo filamento), la resistenza del virus nell’ambiente e soprattutto le modalità di trasmissione.

    Conoscere le caratteristiche del microrganismo vuol dire comprendere meglio il significato delle azioni di prevenzione e contenimento. E’ evidente che se il referente è lo stesso dirigente, questo dovrà usufruire di queste conoscenze anche per l’elaborazione delle procedure specifiche che la scuola mette in atto. Se il referente non fosse il dirigente, lo stesso potrebbe collaborare alla stesura delle procedure che dovranno seguire le varie indicazioni sopra citate. Infatti, il referente dovrà essere formato in modo molto minuzioso sia sulle norme che regolano la gestione COVID-19 nelle scuole che soprattutto sui protocolli e sulle procedure che ogni scuola elaborerà e dovrà seguire. Questo perché molte funzioni saranno appunto svolte dallo stesso o da suo sostituto.

    Tali procedure non mireranno solamente alla prevenzione ma dovranno occuparsi anche della gestione dei casi sospetti o confermati di Covid-19 a scuola. Per raggiungere gli obiettivi in entrambi gli aspetti (prevenzione e gestione emergenza) il referente dovrà essere formato su:

    • Corrette modalità di sanificazione “regolare e periodica” degli ambienti e sanificazione straordinaria a seguito di caso accertato.
    • Corrette modalità di scelta e utilizzo DPI.
    • Modalità di comunicazione sia con il caso sospetto/confermato che con il referente dell’ASL nonché con gli enti preposti (118, medici curanti ecc).

    È necessaria infatti una chiara identificazione, messa a punto e test di funzionamento anche del canale di comunicazione reciproca tra “scuola”, medici curanti (PLS e MMG) e Dipartimenti di prevenzione delle ASL (attraverso i rispettivi referenti) che andrà adattato in base alla tecnologia utilizzata (es. messaggistica breve, e-mail, telefono etc.).

    La formazione del referente dovrà quindi soffermarsi anche sulla gestione dei vari scenari. Il documento ISS riporta degli esempi, alcuni dei quali prevedono l’intervento diretto del referente, ovvero:

    1) Caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico

    oppure

    2) Nel caso di un numero elevato di assenze in una classe.

    Nel primo caso, l’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare il referente scolastico per COVID-19. Lo stesso nell’immediato deve far partire la procedura stabilita dalla scuola, ovvero:

    • la chiamata ai genitori (il referente deve saper come gestire la chiamata);
    • l’isolamento dello studente (il referente deve saper come approcciarsi allo studente e deve sapere quale aula va utilizzata per l’isolamento);
    • la misurazione della temperatura (il referente o altro operatore devono sapere come misurare in modo sicuro la temperatura, che DPI indossare, e devono avere a disposizione strumenti specifici);
    • effettuare o far effettuare la sanificazione specifica delle zone interessate (come detto il referente deve conoscere esattamente le procedure di sanificazione previste dalla scuola).

    Nel secondo caso, il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al DdP se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti. Anche per tale aspetto la formazione ha un ruolo importante, infatti il referente dovrà avere indicazioni precise su quali siano le percentuali oltre le quali è necessario avvisare il referente ASL.

    Infine, anche grazie allo stretto contatto con il referente ASL del DdP, i referenti scolastici Covid-19 dovranno rimanere aggiornati:

    • sulle più recenti scoperte riguardanti la patologia e il SARS COV 2;
    • sull’andamento dei casi;
    • sulle nuove fonti normative.

    Il gruppo di lavoro ISS e le altre istituzioni coinvolte nella preparazione delle misure di prevenzione, attraverso la piattaforma EDUISS fornirà un percorso formativo in tema di COVID-19 per la gestione dei casi sospetti o confermati di COVID-19.

    I destinatari della formazione FAD sono i referenti COVID-19 per ciascuna istituzione o struttura scolastica e gli operatori sanitari dei DdP referenti COVID-19 per le scuole (consulenti o RSPP esterni non potranno accedere a tale corso). Il corso FAD asincrono di 9 ore sarà accessibile e fruibile alla coorte di utenti (previsti tra i 50.000 utenti) nel periodo 31 agosto /15 dicembre 2020.

    Tale corso come dice il titolo sarà specifico sulla parte di gestione dei casi confermati o sospetti. È importante che il referente, oltre a quella parte, abbia una base, come scritto sopra, di microbiologia, di sanificazione e di utilizzo corretto DPI, e che a completamento del percorso sopra citato venga formato sugli specifici passi da seguire per applicare le procedure della propria scuola.

    Una formazione su queste tematiche, per raggiungere davvero l’obiettivo, dovrebbero averla anche le altre figure come consulenti o RSPP che parlando di Covid-19 sono spesso il punto di riferimento delle attività e che presumibilmente affiancheranno i vari referenti nella stesura delle procedure e nella gestione dei casi.

    Fonte: Puntosicuro.it